La famiglia Rianna

Viticoltori di uve DOP del Vesuvio da quattro generazioni, avvalendosi dell’esperienza e competenza maturate in questi anni e utilizzando i sistemi di trasformazione e vinificazione all’avanguardia, punta all’obiettivo di coniugare tradizione e innovazione conservando intatti i sapori e i profumi della terra vesuviana.

La Storia di un territorio

dalla Campania:

Come uno scrigno, la Regione Campania conserva ricchezze naturali nelle sue fertili terre. I suoi tesori crescono rigogliosi divenendo eccellenze da sempre apprezzate in tutto il mondo per gusto, aroma e sapore. Da un ricco patrimonio di uve di indiscutibile qualità, si produce una grande ed interessante varietà di vini bianchi e rossi oggi DOC, DOCG, IGP ed IGT.

alle Terre Vesuviane:

In questo panorama si collocano le uve della terra vesuviana, rosse ed oro, maturate dal sole, dal clima mite e dal “fuoco” fertile delle terre del complesso vulcanico Somma-Vesuvio, terre ricche in potassio, fosforo, ferro e silice che donano caratteristiche organolettiche uniche a frutti divenuti eccellenze quali l’Albicocca Vesuviana IGP o il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP e a vini che hanno conquistato le denominazioni di origine controllata (DOC): Lacryma Christi del Vesuvio e Vesuvio. I comuni localizzati su tutta la fascia pedemontana del Vesuvio, nel Parco Nazionale del Vesuvio, ospitano vigneti con varietà autoctone da sempre coltivate in questa zona.

SAPORI E PROFUMI DELLA TERRA VESUVIANA

Viticoltori di uve DOP del Vesuvio, con esperienza e competenze consolidate

UN’AZIENDA DALL’ANTICO AMORE

Qui, vitigni che già greci e romani coltivavano e poeti e leggende citavano paragonandoli a miele e lacrime di dei, si esprimono in vini unici, inimitabili, che ancora oggi mantengono la propria radice originaria, ulteriormente esaltata dalla costante ricerca e dalle tecniche di produzione innovative che La Cantina del Vulcano e il territorio intero adottano.
Un connubio tra tradizione e modernità che vede La Cantina del Vulcano, un’azienda vitivinicola promotrice dello sviluppo e diffusione di una cultura antica del vino proiettata al futuro già da quattro generazioni.

Risultato di questo spirito che unisce ogni giorno lavoro e passione per la vite, sono le produzioni che riflettono la nobiltà e la particolarità delle uve autoctone e identificative della azienda.

INIMITABILI ECCELLENZE DEL BUON BERE

Lacryma Christi Bianco, ottenuto da Coda di Volpe, Verdeca, Falanghina e/o Greco con gradazione alcolica minima del 12%; il Lacryma Christi Bianco viene utilizzato anche per produrre uno spumante e un vino liquoroso.
Lacryma Christi Rosso, prodotto con Piedirosso e/o Sciascinoso, Aglianico con gradazione alcolica minima del 12%.
Aglianico Pompeiano, rosso di uve Piedirosso dal gusto persistente con gradazione alcolica minima del 11,5% .
Falanghina Pompeiano, nato da uve a bacca bianca anch’esse autoctone Coda di Volpe dal gusto fresco con una gradazione minima del 11,5%.
Catalanesca del Monte Somma Bianco, prodotto da uva catalanesca in purezza, un vitigno a buccia bianca importato nel 1450 da Alfonso I d’Aragona, utilizzato anticamente come uva da tavola e per la produzione di vino locale. Dalla stessa uva si ricava anche un particolare passito.
Senza dimenticare le varianti frizzanti, la vasta gamma dei vini che caratterizzano l’Azienda, nonché la produzione vesuviana, esprime a pieno la cultura e il gusto del buon bere, ovvero, la tramandata millenaria cultura del Vesvinum.

LA CANTINA DEL VULCANO

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